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Mates

È certificato, questo è un:

domenica, settembre 16, 2007

a day at the museum

Il British Museum e la National Gallery sono due delle mie mete londinesi preferite, sono entrambi enormi e quindi scelgo ogni volta alcune parti da visitare, preferendo una visita di un paio d'ore a un attacco di sindrome di Stendhal.
Quest'anno ho dedicato un po' più di tempo al BM, oltre alla sezione greca, ho visitato quella persiana e la sezione della numismatica.
Londra era piena di turisti spagnoli e italiani, che, dato il declino degli zaini invicta, sono difficili da distinguere da lontano. Il museo non era immune da tale invasione, orde di forzati dell'arte “costretti” a sorbirsi il bagno di cultura, in cerca come animali rapaci di una panca sulla quale riposare, intenti a scrivere sms e a commentare le opere esposte.
Mi tornò in mente un episodio di anni fa all'ingresso del palazzo di Versailles, quando un coatto in canottiera mimetica accompagnato da zoccolona da viaggio, per dimostrare la propria immensa saggezza, avvicinatosi a un quadro rappresentante una battaglia, afferrò la cornice e fingendo di sollevare l'enorme quadro, commentò: “aho, però pesa eh!”. Purtroppo per ragioni di sicurezza mi sequestrarono il lanciafiamme da viaggio...
Ma torniamo al BM, dove, il mio sapiente occhio di esperto d'arte mi ha permesso di scovare questa perla di italianismo compulsivo, banconota della Lega nella sezione “denaro come protesta sociale”:



O senatùr mio senatùr (stampa di nessun valore, Ogliate Lombardo 1998)

E di confrontare come negli ultimi secoli si sia passati dalla cultura classica a quella post-Britney Spears...



Il bagno di Venere (scultura in marmo greca, copia di epoca romana, Roma 15 d.C.)



Il riposo della coatta (cultura in carne, nailon a blue jeans, nn, 1985)
messo da: Dedee alle ore 17:41 | link | commenti (8)
nello scaffale: fauna curiosa
lunedì, maggio 28, 2007

ma cosa cazzo mangiano i cighiali in alabama?

a me sa tanto di fake, ma la notizia l'ho trovata su diversi siti (compreso quello del padre del ragazzo)... Di cinghiali non me ne intendo, ma per arrivare a pesare 470 kg e ad esser lungo 2 metri e 70...  impressionante.
messo da: Dedee alle ore 20:56 | link | commenti (6)
nello scaffale: fauna curiosa
martedì, novembre 28, 2006

post do belin

Tanto per tranquillizzare, su consiglio di Matte, sono sempre vivo.

Eccovi il "post do belin", fatene l'uso che volete. :-)

messo da: Dedee alle ore 14:07 | link | commenti (8)
nello scaffale: fauna curiosa
mercoledì, luglio 26, 2006

loffia

il post di Brigget dal titolo "sospiri d'amore", che vorrei tanto linkare, ma non ci riesco, il post, non la Brigget, che la trovate qui, mi ha fatto tornare indietro negli anni, ai tempi felici del liceo.
Il post e i commenti ad esso, che vi consiglio di andare a leggere, è proprio divertente nella sua immeidatezza, tratta dell'emissione di rutti/scorreggie da parte femminile, come dicevo, mi ha riportato agli innocenti annin del liceo, quando il nostro compagno di scuola dal nome impronunciabile diventato Jerry ci propinava la serie delle sue avventure negli spogliatoi della palestra tra una mossa di pallanuoto e una parolaccia in croato e l'altra. Ebbene una volta Jerry ci raccontò della tipa ceh faceva scorreggie con la mussa, più ceh di vere e proprie scorrggie si trattava di loffiette, diceva.
Ho vissuto dall'ora nella disperata ricerca di una testimonianza più attendibile, mi sono visto (solo allo scopo scientifico, siammai!) numerosi film porno per cercare un simile esempio, ho consultato medici ed esperti in fenomeni da baraccone, niente, la loffia di mussa non è stata mai registrata altrove, allora mi domando, sarà un fenomeno oramai estinto, ancestrale ricordo di quando le donne delle caverne per comunicare con i pallanuotisti erano costrette ad emettere suoni con l'unica parte del corpo alla quale essi davano ascolto?
E voi, avete testimonianze in grado di suffragare/ smentire definitivamente questa tesi?
messo da: Dedee alle ore 22:46 | link | commenti (20)
nello scaffale: fauna curiosa
venerdì, giugno 16, 2006

die Welt zur Gast bei Freunde (die zweite)

Non è vero che i mondiali sono un evento per soli uomini, finalmente il mito dello sport macho seguito da soli uomini sta cedendo, infatti importanti organi di stampa si stanno rendendo conto che ridurre le donne a mero contorno della competizione mondiale, a quelle che passano davanti alla tv sempre quando c'è un'azione da goal, è riduttivo e maschilista, infatti a questo link, potete vedere come il ruolo della donna sia centrale nella kermesse mondiale, e come i fotografi abbiano colto il decisivo contributo che si vuole dare alla donna nella società moderna, liberandola finalmente dal fardello della sudditanza sessista.
E poi se una va allo stadio in bikini e la sua foto fa il giro del mondo, dovrebbe esserne orgogliosa, no? Non dirà mica “oddio, ho messo su il primo straccetto che mi è capitato”!
Ma almeno, faccia attenzione a quando fanno le foto.... che non ti becchino proprio quando ti si rilassa la panza, o quando esclamio "meravigliao! Mi sono cresciute le tettao!"
too much beer, mylady!   brazil
messo da: Dedee alle ore 19:13 | link | commenti (10)
nello scaffale: fauna curiosa
venerdì, maggio 05, 2006

in via XX

Due figuri passeggiano per via XX a ora tarda,  incontrano un figuro che esclama loro:
"Oh ciao dove andate?"
risposta:
"in su"
e proseguono.
messo da: Dedee alle ore 22:14 | link | commenti (8)
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giovedì, febbraio 23, 2006

Plastinator

Non so  se in Italia questo tipo é conosciuto, spero di no, ma non si sa mai …
il suo nome é

Gunther von Hagens, ma si fa chiamare il “Plastinator”, si tratta di un figuro che giusto giusto in questa terra capace di produrre abomini poteva venir fuori. Il pastinator é un medico esperto in autopsie che ha scoperto una tecnica per conservare in plastilina (appunto) i corpi. Affascinato da questa tecnica ha iniziato a usare i corpi donati alla scienza per farci delle sculture. Facendo bizzarre composizioni di cadaveri mezzi sezionati, dove si vedono le varie parti del corpo messe in mostra con una certa pretesa artistica.

Personalmente sono sensibile a queste cose e mi viene quasi da vomitare a vedere queste “opere”, capisco che una certa divulgazione della scienza possa essere utile, ma il mettere in mostra questi cadaveri plastificati mi sa non solo di macabro ma pure di perverso.

   


Il plastinator qui é un personaggio molto discusso, spesso le sue mostre hanno dato atto a potreste e dibattiti, non facendo altro che aumentare la curiosità per il personaggio e per le sue mostre... tutto quanto fa spettacolo, anche un cadavere squoiato che tiene in mano tutta la pelle scorticata dalla sua carne, venghino siniori e siniori, nani, ballerine, corpi squartati...


messo da: Dedee alle ore 22:09 | link | commenti (21)
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lunedì, gennaio 16, 2006

L’Orso Yoghi da passeggio

Passeggiando per le strade di Genova al week-end ho avuto modo di rivedere una specie animale che ritenevo oramai estinta, l’orso Yoghi da passeggio.

Si tratta di un animale di sesso ex-femminile, infatti si tratta di esemplari di femmine di homo sapiens sapiens mutate geneticamente. Durante i freddi inverni genovesi, non appena le temperature scendono a valori estremamente bassi quali +5°C, questi esemplari si ricoprono fino alle caviglie di peli non propri, usando pelli di: Visone, Castoro, Astrakan, Coniglio, Topo Muschiato e Ratto da Fogna.

Non tutte le femmine di homo sapiens sapiens che abitano nella suddetta zona polare al pesto mutano in tale maniera. Si nota che tali esemplari hanno sempre qualcosa in comune:fur

- altezza (non più di 1,55 m)
- peso (almeno 65 kg)

- capigliatura (permanente e colore biondo con doverosa ricrescita)

Tali esemplari indossano le loro pelo invernale per le vie del centro e si dedicano al passeggio, da sole o in branco.

La loro caratteristica é quella di procedere lentamente e goffamente emettendo continui suoni dal significato incerto. Quando incontrano altri esemplari di branchi a loro noti emettono un terribile richiamo, al cui solo pensiero mi si accappona la pelle e si ritorcono le unghie dei piedi: “Maaaa Ciiiiaaaaooo!”, per poi incominciare un fitto scambio di versi solitamente incomprensibili.

La molestia di tali esseri di orso Yoghi da passeggio non si limita al fatto che limitino la normale circolazione degli altri animali sul passeggio cittadino (tra i quali cito il truzzus begatenses e il gabibbus molestus, ai quali verranno dedicati degli speciali in seguito).

Lo sfoggio di peli di animali morti ne riconduce le origini a un mondo oramai andato, quando tali esseri vivevano ancora nei luoghi a loro più congeniali, le grotte di Toirano e le praterie dei Piani di Praglia, ai quali ci auguriamo tutti possano tornare al più presto nell’ambito del piano della Regione Liguria per il re-inserimento delle specie autoctone nei loro habitat naturali.

Nota: Il termine “orso Yoghi da passeggio” non é stato inventato dalla mia mente decisamente poco acuta, l’autrice non penso legga questo blog (al massimo la figlia), e sono comunque pronto a riconoscerle le royalties.

messo da: Dedee alle ore 18:26 | link | commenti (19)
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