"O l'ea partio sensa unn-a palanca,
l'ea zà trent'anni, forse anche ciu'."
Tornare a casa per qualche giorno e' un sentimento agro-dolce. Fa piacere rivedere i muri e i marciapiedi di un tempo, camminare tra i vicoli, ritrovare il consueto scorcio di mare, sentire le voci, la coccina, gli odori della citta'. Fa ancor piu' piacere rivedere gli amici, sia quelli che cambiano sia quelli che sono sempre uguali, ritrovarsi dopo un paio di battute di circostanza nei soliti discorsi, dei quali si sanno le dinamiche e le convenzioni, tornar alla strada vecchia dopo aver persorso per tanto tempo quella nuova. Conoscere di persona i nick di alcuni blog, rivedere volti conosciuti.
E' un sentimento agro-dolce che mi restera' sulla pelle per un po', e non solo nella memoria della macchina fotografica digitale.
Grazie a tutti quelli ai quali ho dato piu' o meno disturbo con la mia visita, a chi mi ha fatto condividere un po' della propria vita, mi ha offerto un cuba e mi ha sopportato, grazie anche a chi non c'e' stato modo di incontrare per via dei tempi stretti, vi ho visto lo stesso attraverso agli occhi degli amici, le strade che percorrete, la Zena che vivete tutti i giorni, alla prossima volta

Mercoledi' 23 alle ore 13:00 arrivero' a Zena e mi fermero' fino a Sabato 26 mezzogiorno. Che il grande spirito del Cuba Libre sia con noi!

2008, pronunziasi two thousand and hate.
Bisognerebbe scrivere un post di buoni propositi, pieno di farò questo e quello, non faro quello e quell'altro, sarò più buono, meno cinico… insomma la solita merea di panzane.
Non è che cambiando la data sul calendario si possa anche cambiare la testa di un rompicoglioni cronico come me.
Certo, ogni tanto ci
Ma veniamo a cose più liete.
Ferie, 10 giorni a
La bay of islands è una specie di mecca
Oggi primo giorno di lavoro, giusta punizione per due settimane di cazzeggio al sole, two thousand and hate.

"Golf is a good walk spoiled" – Mark Twain
Ebbene sì, non ho più vent'anni: correre per 90 minuti dietro a 22 sottosvilulppati mentali poco articolati in inglese ma molto locuaci in serbo-greco-montenegrino non mi ha divertito più di tanto; al club di vela iniziano le regate alle 8 e mezza di sabato, una provocazione; al draft della AFL mi hanno (inspiegabilmente) ignorato; il mio ginocchio mi concede molte altre scuse, ve le risparmio.
Allora, scusa Mario, scusa Mario, eccomi per la terza volta a cercare di colpire una pallina con una mazza.
La motivazione principale che mi ha portato verso il golf è che adoro le scarpe da golf, non appena riesco a colpire la pallina almeno la metà delle volte che ci provo, me ne compro un paio. E poi la strada verso l'abbigliamento kitch sarà tutta in discesa... già mi vedo così:

o così, come il compianto Payne, vero mito della moda del golf:

o con i bei maglioncini anni 80 alla Faldo:

Il mio istruttore, Marcus, dice che non sono poi troppo male come principiante, ho una postura decente e uno swing abbastanza buono, ho del potenziale e una ventina d'anni di pratica potrebbero portarmi a non soffrire troppo.
Insomma mi sono imbarcato in un'impresa impossibile, in una lunga e travagliata serie di sconfitte e di incazzature, un vicolo cieco di disperazione e frustazione rischiarato a tratti da fuochi fatui di false speranze. Come tifare genoa, insomma.
eccomi qua spapparazzato nella lounge della Singapore airlines (grande compagnia aerea, mi hanno gia' elargito due birre) in attesa di quelle corroboranti 20 ore di aereo che mi riporteranno a casa, martedi' mattina.
Durante il mio week end londinese ho fatto il turista selettivo, alcune sale del british museum, qualche tela alla national gallery, non ho comprato nessuna maglietta made in china con su stampato London e ho speso ben 40 pounds di parrucchiere, che la mia lei critichera' aspramente appena mi vedra' con la mia pettinatura da dandy londinese, e che, ahime', ha fatto un successone presso i bulicci di soho (secondo gay pride che mi capita di incontrare, una arlechinata che mi pare umiliante, altro che inorgogliente).
Avro' modo di tediarvi in futuro sul mio world tour, che ora prosegue, dopo la tappa casalinga di Melbourne, con Kathmandu e Delhi.