la presentazione della legge finanziaria in Australia ha un sapore diverso di quella in Italia. Qui il "tesoretto" si manifesta in forma di un surplus di 21 miliardi di dollari, frutto in gran parte del boom dell'industria mineraria. L'Australia occidentale infatti è un'enorme riserva di minerali, dal rame all'argento passando per l'uranio, l'oro e il ferro; stati emergenti come la Cina e l'India si stanno comprando a pezzetti l'Australia Occidentale: le industrie locali infatti invece di perdere tempo e denaro ad estrarre i minerali in loco, si sono principalmente trasformate in industrie spedizioniere, di terra. Vagonate di terreno lasciano infatti ogni giorno le sperdute parti dell'Australia interna per raggiungere i porti della costa, essere imbarcate e trasportate in Cina o India dove i minerali vengono separati dal terreno.
Comunque, grazie soprattutto a tale boom e altre situazioni favorevoli, il governo australiano ha tirato su 21,7 miliardi di dollari quest'anno (mille a testa, se venissero distribuiti ai 21 milioni di abitanti).
Oggi il governo ha presentato la legge finanziaria: tutte le televisioni stanno dedicando speciali, interviste ed analisi sull'avvenimento. Alla presentazione della legge sono presenti non solo i politici e i giornalisti, ma anche i rappresentanti delle varie organizzazioni professionali e gruppi di pressione: dai medici agli artigiani, da "confindustria" ai sindacati, dagli ambientalisti ai pescatori... E ogniuno ovviamente dice la sua.
In breve la legge contiene:
un attivo di 21,7 miliardi
tagli alle tasse per 47,6 miliardi
10 miliardi per il sistema sanitario
11 miliardi per l'educazione
1,2 miliardi per finanziare i compratori della prima casa
5000 $ per il "bonus" ai nuovi nati
se volete dare un'occhiata ai dettagli, andate qui.
Per quanto riguarda le mie modeste opinioni, un budget non troppo audace, con qualche furbata e qualche decisione discutibile, ma che come diceva il mio allenatore preferito "mette del fieno in cascina" per quando i maledetti yankee avranno finalmente portato l'economia mondiale in recessione.
go chairman!
(sperando che il filamto di utubo si veda non come quello maffo di Repubblica...)
p.s. nel post ci sarebbe dovuto essere un filmato da Repubblica sugli impiegati del tribunale di Roma, che timbrano poi vanno a parcheggiare la macchina (o a portare i figli a scuola) e poi tornano in ufficio dopo un buon quarto d'ora. Tutto ciò mentre i tempi dei processi si allungano e lo stato paga 41 milioni di Euro in rimborsi per i tempi lunghi della giustizia....
Il Victoria è noto per essere il "granny state", dove tutto è regolato, protetto, sicuro... Per esempio l'autostrada che percorro ogni mattina ha tre corsie, una curva in 50 kilometri, ma c'è il limite a 100, a 103 km/h scatta la multa, ci saranno cinque o sei telecamere e non basta passarci sotto bravi bravi a 100, calcolano pure la media e quindi andare veloce è praticamente impossibile. Poco male, oramai mi sono disabituato a correre in macchina... Ma quando oggi in ufficio ho visto questo cartello, non mi sono potuto tirare indietro e, incurante dei divieti aziendali di scattare foto, eccovi qua, lo stato del Victoria che ci insegna a fare la pipì!
p.s. penso potrebbe venire utile a qualche gestore di locali su da voi in Europa... :-)