Eloi, Eloi...
Nell'era del tutto subito, tutti i bisogni debbono essere soddisfatti immediatamente, i servizi diventano 24-7, e crescono i distributori automatici ovunque, ci forniscono di tutto, dalle sigarette ai preservativi, dai film porno alla benzina, dal pane alle bibite. Sarà certamente capitato anche a voi di passeggiare sulle rive del lago di Costanza e sentire quell'impulso irrefrenabile di andare a pesca, rimanere come inebetiti di fronte alle acque pullulanti di pesci teutonico-austro-svizzeri ed imprecare per aver dimenticato a casa le vostre esche? Lo so, lo so, capita a tutti prima o poi, ma non disperate, ecco a voi il “distributore automatico di vermi”:
utile non solo per il pescatore smemorato ma anche per un delizioso esotico spuntino!
a day at the museum
Il British Museum e la National Gallery sono due delle mie mete londinesi preferite, sono entrambi enormi e quindi scelgo ogni volta alcune parti da visitare, preferendo una visita di un paio d'ore a un attacco di sindrome di Stendhal.
Quest'anno ho dedicato un po' più di tempo al BM, oltre alla sezione greca, ho visitato quella persiana e la sezione della numismatica.
Londra era piena di turisti spagnoli e italiani, che, dato il declino degli zaini invicta, sono difficili da distinguere da lontano. Il museo non era immune da tale invasione, orde di forzati dell'arte “costretti” a sorbirsi il bagno di cultura, in cerca come animali rapaci di una panca sulla quale riposare, intenti a scrivere sms e a commentare le opere esposte.
Mi tornò in mente un episodio di anni fa all'ingresso del palazzo di Versailles, quando un coatto in canottiera mimetica accompagnato da zoccolona da viaggio, per dimostrare la propria immensa saggezza, avvicinatosi a un quadro rappresentante una battaglia, afferrò la cornice e fingendo di sollevare l'enorme quadro, commentò: “aho, però pesa eh!”. Purtroppo per ragioni di sicurezza mi sequestrarono il lanciafiamme da viaggio...
Ma torniamo al BM, dove, il mio sapiente occhio di esperto d'arte mi ha permesso di scovare questa perla di italianismo compulsivo, banconota della Lega nella sezione “denaro come protesta sociale”:

O senatùr mio senatùr (stampa di nessun valore, Ogliate Lombardo 1998)
E di confrontare come negli ultimi secoli si sia passati dalla cultura classica a quella post-Britney Spears...

Il bagno di Venere (scultura in marmo greca, copia di epoca romana, Roma 15 d.C.)

Il riposo della coatta (cultura in carne, nailon a blue jeans, nn, 1985)
tornato
giusto veloce veloce per dire che son tornato dalle ferie, il world tour è finito, appena avrò un minimo di tempo mi dedicherò a scrivere qualcosa di più...