Visto che non ci riescono con i metodi tradizionali.... vediamo un po' se ci riescono cosi'!
Anno: 2007 (?)
Titolo: "Bin Laden il ritorno"
Regia di "Al Qaida"
Sceneggiatura di Yusuf al Kaboom
Fotografia di Kalhed al Masr
"Laden il ritorno" si inserisce nel filone del cinema moderno Afgano, un genere molto ammirato in occidente e trasmesso con crescente interesse soprattutto negli stati uniti. Purtroppo è stato girando usando immagini del vecchio leader Osama Bin Laden, recuperate negli articoli della casa produttrice Al Qaida e della CNN. Un'operazione commerciale che lascia un poco l'amaro in bocca se si pensa alle pellicole in cui Bin Laden aveva modo di esprimere per intero la propria arte cinematografica ed era libero di improvvisare e di incantere le folle con le sue digressioni politico-religiose.
Ma veniamo al film, i temi sono quelli classici del neo-fondamentalismo Afgano: il martirio, la guerra santa e il corano. La colonna sonora è un classico dei lungometraggi di genere e ben supporta le immagini. La fotografia di Kalhed al Masr è perfetta e la sceneggiatura del navigato Yusuf al Kaboom si snoda un po' lenta tra temi non facili, ma che il regista prova a mitigare con i primi piani di Bin Laden e il suo enigmatico sorriso, da molti critici paragonato a quello della Gioconda.
La pellicola sfrutta fin troppo i temi classici che hanno fatto delle produzioni di Al Qaida dei block buster, ma ci pare ormai necessario svecchiare i temi ed affrontare i casi più recenti che l'organizzazione si trova a fronteggiare, nessun accenno alla situazione in Afganistan, Pakistan o Iraq, pochi accenni alla condizione dei giovani fondamentalisti e pochi ammiccamenti alle nuove mode come il burqa color panna di latte di cammello o il vezzo di usare fazzolletti etnici come tracolla per il kalashnikov.
Il lungometraggio troverà certamente il suo successo tra gli appassionati del genere e soprattutto tra il pubblico statunitense, che sempre si appassiona a tali pellicole, ma nutriamo forti dubbi che possa far presa sul pubblico più giovane e su nuovi mercati, e poco inclini ai classici del neo-fondamentalismo Afgano.
Inutile dire che riutilizzare vecchie immagini di Bin Laden è un'operazione commerciale che non ci piace affatto. Già Blake Edwards con "Sulle orme della Pantera Rosa" aveva messo su un film con spezzoni di scarto di altri film, ma è inutile, come le incisioni "postume" di Freddie Mercury, John Lennon o Elvis Presley, queste operazioni, se pur dal modesto successo commerciale, ci appaiono un mero rimestare nel barile dei ricordi e nella nostalgia di un grande interprete che non c'è più. Al Qaida ha fatto tanto per Bin Laden e Bin Laden per l'organizzazione, innegabile, ma è ora che si trovi un nuovo front leader, capace di trascinare nuovamente i fan, pensiamo ad esempio ai casi de "i nomadi" o alla sostituzione di grandi interpreti dello schermo con altri attori altrettanto capaci di portare avanti l'opera del predecessore con altrettanta bravura, ad esempio, come nella saga di 007.
In definitiva, un tentativo di riciclaggio di vecchie immagini di Bin Laden che si poteva evitare se si avesse avuto il coraggio di trovare un volto nuovo per il protagonista delle ottime opere di Al Qaida.
Voto 2 Bombette su cinque

Invece di tediarvi con I soliti imbecilli che arrivano a queste pagine cercando le cose più insensate, oggi mentre cercavo il significato di una parola, mi sono imbattuto nelle statistiche del Dizionario On-line De Mauro, dove sono raccolti i lemmi (le parole cioè) più consultate dal 10-01-2006 ad oggi.
Allora, ecco la classifica:
1. gàtto s.m.
2. vocabolàrio s.m.
3. càzzo s.m.
4. aggiotàggio s.m.
5. fìga s.f.
6. obbiettìvo agg., s.m., var.
7. fìca s.f.
8. idiosincrasìa s.f.
9. pleonàstico agg.
10. dorotèa s.f.
Ovviamente non mi sorprendo che il secondo posto sia occupato da vocabolario, certo, uno arriva fino al sito del "dizionario della lingua italiana", e cerca cos'è un vocabolario, non fa una piega.
Chiaro che ci siano un certo numero di arrapati che cercano foto porno a muzzo e sperano che al lemma figa o fica ci siano un paio di link a foto o filmati di sesso estremo.
La ricerca al quarto posto, così come la numero 8, 9 e 10 sono comprensibili, ma come cazzo (s.m.) si fa a non sapere cosa sia e cosa significhi la parola "gatto"???
Ma la soluzione c'è, ed è talmente desolante che mi fa paura:

p.s. niente male anche le ricerche al diciasettesimo posto (ficologo), mi immagino la delusione nell'apprendere che non è un esperto in figa...
Poi ci sono quegli amici che conosci solo per ciò che scrivono (e/o disegnano), per le emozioni che ti vogliono comunicare, per quei pezzetti di loro che ti appaiano sullo schermo, e a volte essi si dimostrano meno virtuali di ciò che possono sembrare. E allora ti arriva un libro, no in questo caso non scritto da loro, tale privilegio è prerogativa di Hardla, ma un libro di cui hanno scritto e che si sono presi la briga di impacchettare e spedire fin qua. 