radici complesse coniugate

il supermercato delle idee si è trasferito down under

melBOURNE Identity:

Melbourne's time:

Europe's time:

Tasti:

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder

*loading*

Mates

È certificato, questo è un:

giovedì, giugno 28, 2007

ci si inizia a preoccupare....

.... quando per contare 8 cose, si parte da 0 e ci si ferma a 7!
messo da: Dedee alle ore 14:24 | link | commenti (10)
nello scaffale: mondo di merda
mercoledì, giugno 27, 2007

Ford Territory



Lo so che trepidavate dal 4 ottobre in attesa della quarta puntata della rubrica: “Le grandi prove su strada di Dedee”, ma la prova è durata 18.000 km, e quindi un po' di più del solito.
Eccovi la prova della Ford Territory TX AWD 4.0l benzina.
Se cercate dati/notizie sul motore, il design, gli optional e tutte quelle cazzate lì, vi consiglio di cliccare qui, altrimenti, fidatevi.
La macchina aziendale mi é stata consegnata come al solito nuova di pacca e ci ho percorso come detto 18.000 km.

Prime sensazioni
: la macchina é grandissima, cinque persone ci stanno comodissimamente dentro, nul sedile posteriore ci si può organizzare una sala da ballo, il bagagliaio lo si può subaffittare come monolocale. Gli interni sono curati e sportivi.

Carrozzeria: come potete vedere dalle foto, l'auto l'ho scelta in azzurrino metallizato, che le da un'aria sbarazzina, come direbbe un designer gay. La Territory ha una linea pulita, un mix tra aggressività del fuoristrada e praticità della berlina, non ha assolutamente l'aspetto del cassone del tipico SUV.

Alla guida
: il motore 4,0 litri è adatto al peso della macchina e alle sue capacità di carico e traino, la versione AWD (all wheel drive, cioè quattro ruote motrici) ha un cambio automatico tip-tronic a 6 marce perfetto, la guida risulta comoda e confortevole. Su strada la Territory si comporta molto bene, è dotata di ESP, e non soffre dell'imbarcamento tipico delle auto dal baricentro così alto, in caso di accelerata si comporta più che bene, e permette di attuare sorpassi in sicurezza. Su strade tortuose, è preferibile passare alla modalità tip-tronic del cambio, o al programma “performance”, che mantiene le marce basse più a lungo. Ovviamente la vera prova per un fuoristrada, anche se decisamente non estremo come altri modelli, è lo sterrato: grazie al pianale alto, alle quattro ruote motrici e al blocco del differenziale, la Territory si comporta ottimamente anche in queste condizioni, permettendo anche di percorrere sterrati a velocità considerevoli e superare ostacoli e guadi con facilità.
Il consumo medio è di 10,5 litri per 100 km, considerando le dimensioni e il peso, non troppo male, fortunatamente che qui la benzina costa circa 60 Eurocent.

I più: macchina ottima per le gite fuori porta, anche di più giorni, ci si può dormire dentro comodissimamente, perfetta per l'Australia, sia in città che nell'outback.

I meno: il blocco del differenziale si aziona solo con un'accelerata a tavoletta, in alcune condizioni poco fattibile.

Giudizio
: Purtroppo la Territory è disponibile solo con guida a destra e non è prevista alcuna versione con guida a sinistra, che avrebbe probabilmente un buon successo negli Stati Uniti.
Se anche voi siete convinti che tutti quei discorsi sul riscaldamento globale e la catastrofe ambientale sono stupidaggini inventate dai verdi, correte a comprarla.

Voto: 4/5





Le puntate precedenti

Ford Falcon

Opel Corsa

Hyundai Accent
messo da: Dedee alle ore 10:20 | link | commenti (4)
nello scaffale: prove su strada
venerdì, giugno 22, 2007

Tanti auguri di buon Natale

Le origini della festa del Natale sono pagane, la festa del ritorno alla luce. Al solstizio d'inverno si celebrava il sole, che tornava a splendere sui campi gelati, sulle capanne e sulle prime civiltà; si festeggiava, si sperava nel raccolto, nella vita. Poi sono arrivati i cristiani e ne hanno fatto la nascita di Gesù, la nascita di colui che incarnava la speranza, la salvezza. Poi sono arrivati gli esperti di marketing della Coca Cola e ne hanno fatto la festa di un panzone vestito di rosso, perchè il blu di San Nicola non si confaceva ai colori aziendali. Poi sono arrivati tutti gli altri: neve, maglioni di lana, arrosto, tortellini....
Ma tutto ciò è successo nell'emisfero nord, qui oltre allo sciacquone del cesso, anche le stagioni sono al contrario (n.b. i due fenomeni non sono correlati)
Quaggiù, niente neve, 30 gradi al 25 di dicembre, e allora?
Che noi di esperti di marketing non ne abbiamo? Vabbè che siam un po' lontani, ma non ci lasciamo mancare nulla, allora: Christmas in July.
Ma nonostante il mio servilismo al potere del marketing, non sono riuscito a dimenticarmi delle origini, allora si festeggia domani.
A casa nostra ribolle già il sugo, gli alberi di Natale sono già fuori dalle loro scatole ed addobbati, le luci sul terrazzo sistemate, il Babbo Natale gonfiabile di 2 metri montato.
E allora buon Natale, anche a voi dell'emisfero Nord!
messo da: Dedee alle ore 19:53 | link | commenti (13)
nello scaffale: melbourne
martedì, giugno 19, 2007

ma perche'?

USA (e dove se no?) Orso cattura bimbo e lo uccide, abbattuto.

Chi di noi e' cresciuto con i cartoni animati dell'orso Yoghi si immagina il parco di Yellowstone come una splendida foresta piena zeppa di cestini da pic nic gialli e rangers ritardati, e invece ecco un caso reale dove un orso uccide un ragazzino nel sonno e lo uccide.

Certo la notizia e' tragica, vedere il proprio figlio portato via nel sonno da un bestione di 136 kg... ma essendo per fortuna distante dalla tragedia, mi concedo il lusso di farmi una domanda, a che pro uccidere l'orso? Perche' e' cattivo? Perche' ha sbagliato? Per dare l'esempio agli altri orsi? Ma se non funziona nemmeno con gli uomini, che, almeno sulla carta, sono dotati di

La stessa cosa e' capitata l'anno scorso qui in Australia quando uno squalo ha ucciso un surfista, subito pronti ad ammazzare lo squalo. Che ha attaccato il surfista perche' dal basso, con la scarsa vista che si ritrova l'ha scambiato per una foca... 

No. L'orso e' un animale, carnivoro, affamato e ha cercato cibo, combattuto con le proprie armi (gli artigli e la forza) e ha vinto. Come reagisce l'uomo? Sparandogli. Per vendetta, per pura vendetta.

Assolto l'orso.

messo da: Dedee alle ore 18:10 | link | commenti (11)
nello scaffale: mondo di merda
venerdì, giugno 15, 2007

9 risposte utili...

9 risposte utili per capire se il vostro fornitore è un partner competente, o se la vostra scelta è stata quella avventata.

Ecco un paio di consigli per aiutare chi, come me, stretto tra una striscia di Dilbert e memorie fantozziane, dopo essere passato tra sottopassaggi con colonne musicali sudamericane e cartelloni pubblicitari del Dottor Noll, approda ad una posizione di dove si ha a che fare con un fornitore.

Queste sono frasi vere che mi sono state dette durante un paio di telefonate e che sono scritte, a perenne memoria, sulla nostra lavagna bianca in ufficio, esse testimoniano le principali caratteristiche del nostro fornitore:

Mistero della Fede:
- I don't deny the existence of the drawing.
L'ufficio vendite animista:
- It's not in the spirit of the quotation.
Pianificare la propria attività:
- At this stage I have no plan.
Il cliente ha sempre ragione:
- I understand your position, but I don't share it at all!
Ecco l'importante è capirsi:
- Q: who will do that?
- A: Yes.
Non fasciarsi mai la testa prima di essersela rotta:
- Yesterday morning I was quite happy, now I'm back to a desperate situation!
Sempre dalla parte del cliente:
- I don't understand at all what it means.
Competente, affidabile, sicuro di se:
- I've no idea.
Competente, affidabile, sicuro di se (2):
- I think so, I can't remember.

messo da: Dedee alle ore 13:29 | link | commenti (7)
nello scaffale: im büro
mercoledì, giugno 13, 2007

intervallo



Seaholme, balcone



Seaholme, balcone 2
messo da: Dedee alle ore 11:22 | link | commenti (11)
nello scaffale: melbourne
mercoledì, giugno 06, 2007

Chistu me futte (trad. costui mi vuol gabbare)

La signora Ophelia.Grimm@chocofan.com del Sydney Car Centre mi scrive una e mail offrendomi il classico lavoro inesistente, una volta tanto mi prendo la briga di leggere cosa c'è nel testo, in mezzo al solito bla bla bla ecco che viene fuori in cosa consiste il lavoro suddetto:

As a regional assistant, you will be supposed to operate with the payments from those customers, based in your country. You will be expected to accept 2-3 transactions to your bank account every week, make certain calculations about every transaction (you will be precisely instructed about it), & transfer the funds to the suppliers by means of western Union/Money Gram less your fee & the charges of the Western Union/Money Gram. You will be continuously communicating with the manager from the head office, who will instruct you & give advice regarding every new payment.

The company guarantees to pay NET 10% fee out of the amount of every payment you dealt with and to provide you with the regular income & flexible schedule. All the related expenses you might have (like the Western Union/Money Gram chargers, related expenses on traveling) are covered by the company.


Cioè, delle persone faranno dei pagamenti sul mio conto corrente, e io dovrò trasferire il denaro ad altre persone, in modo che non ne rimanga traccia.... mmm.... sarà legale? Io mi informerei... la promessa è quella di ottenere un 10% netto su ogni transazione più eventuali spese...

La cosa mi intriga, allora vado a vedere cosa dice il loro sito, decisamente il look è professionale, ci sono alcune posizioni aperte, una per ENGINEERING MANAGER, una per SALES MANAGER ed anche una come FINANCE MANAGER, ma quella che a noi interessa è quella per il REGIONAL ASSISTANT, cioè la posizione a me offerta, quella del 10%...
Un bel link con bandierine ci rimanda al form on-line per i candidati, il link è solo per la posizione di REGIONAL ASSISTANT, forse sanno già che intanto non sono interessato.
Clicco sulla bandierina tedesca, in linea con l anazionalità dell'indirizzo mail al quale mi hanno contattato, sono di Sydney, ma mica lo sanno che abito a Melbourne, o forse sono interessati a me proprio perchè hanno deciso di espandere il loro business in Germania?

Et voilà, voi immaginate che il form consista in una serie di domande su chi sono, cosa faccio, quali qualificazioni ho... macchè, ecco il contratto, nero su bianco, il Sign. Bernard Gleton, manager, mi assume, posso anche scegliere se a tempo determinato o a tempo indererminato, uau! I dati che a loro interessano sono, oltre al mio nome ed indirizzo, il mio numero di conto corrente.... e via.

Tra le condizioni del contratto ce n'è una che mi interessa particolarmente, e dice che in caso di mancato rispetto del contratto da parte del lavoratore, la ditta ha il permesso di denunciare il lavoratore stesso e di bloccarli il conto corrente di cui ha tutte le coordinate...

Decido di iscrivermi, usando ovviamente un nome falso e un conto corrente di fantasia, come dicono a Bolzano (e anche a Bolzaneto a dire il vero), accà nisciuno è fesso. Ho inviato il form e ora aspetto di vedere cosa risponderanno....

Mi verranno a cercare a casa per spezzarmi le braccine? Vi terrò informati

messo da: Dedee alle ore 15:57 | link | commenti (7)
nello scaffale: mondo di merda
lunedì, giugno 04, 2007

Vegemite News, footy

Carlton 21.12 138 def. Western Bulldogs 19.14 128

Partita equilibrata che ha visto la squadra con più voglia di vincere prevalere. Il primo quarto è stato decisamente scoppiettante con ben sette goal per parte, alcune giocate molto piacevoli e continui cambi di fronte, nel secondo quarto i Bulldogs (che sfoggiavano la loro stupenda seconda maglia) sembravano in controllo della partita con un break che li ha portati a condurre di quattro goal allo scadere del tempo. Ma la svolta è avvenuta durante l'intervallo, mentre il coach dei Blues riorganizzava la squadra e la tattica di gioco, i Bulldogs decidevano di lasciare il campo e di farsi sostituire da delle controfigure prese in prestito da una pizzeria. Il risultato, nel terzo quarto Carlton ha segnato otto goal a due e ha preso il largo: ogni palla calciata nell'area dei Bulldogs veniva ricevuta da un giocatore di Carlton smarcato a 20 metri dai pali.
Il coach dei Bulldogs decideva che era il caso di richiamare i giocatori veri dagli spogliatoi per far loro giocare l'ultimo quarto. Ma nonostante una buona rimonta, la partita era ormai persa.
Nota a margine, in tutta la partita non è stato fischiato neanche un fallo per "holding the ball", irritante.
messo da: Dedee alle ore 09:33 | link | commenti
nello scaffale: footy