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Mates

È certificato, questo è un:

mercoledì, gennaio 31, 2007

Dedee chiama, Giorgio risponde



Pa - pa ra - pa ra pa - pa ra pappa pa!

Vorrebbe essere l'incipit dell'inno italiano, con la musica so negato, sorry, ma il momento è solenne e richiede l'inno.
Il consigliere del Presidente della Repubblica per la Stampa e l'Informazione (che magari è un povero cristo che è costretto a leggersi tutti i quotidiani dieci volte al giorno, ma questo non conta), ha ufficialmente risposto alla lettera di Dedee, dell'egregio dott. Dedee per la precisione, al Presidente Napolitano.
Qui di seguito lo scan della lettera, mi scuso con quei quattro pezzenti che non hanno una connessione superveloce per le dimensioni del file, ma come disse Muzio Scevola: “so, cazzi vostri!”



notasi la prestigiosa carta intestata, la lettera prestampata e la graziosa nota aggiunta a mano in calce.
A parte i commenti che si potrebbero fare, fa piacere vedere come esista un ufficio che si prende cura di rispondere a queste lettere, vuol dire che non vengono cestinate ma lette, almeno in parte, una volta tanto ci si sente un po' meno italiondi e più italiani, grazie.
messo da: Dedee alle ore 10:13 | link | commenti (9)
nello scaffale: politburo
martedì, gennaio 30, 2007

Credere in qualcosa

al week end sono stato in Tasmania, la terra resa famosa dalla Looney Tunes grazie al personaggio dei cartoni animati.
La Tasmania fino al 1856 era conosciuta con il nome di Terra di Van Diemens, nome del finanziatore della spedizione di Abel Tasman, che nel 1642 approdò per primo sull'isola: ma gli inglesi decisero di cambiarvi nome, per cancellare la cattiva della nomea che aveva raggiunto e dal finanziatore tornarono allo scopritore. Infatti la colonia era la “prigione della prigione”, cioè ospitava il penitenziario per i criminali che commettevano ulteriori crimini dopo aver scontato la propria pena in Australia.
Il penitenziario più famoso era a Port Arthur, sulla penisola di Tasman, dalla quale non c'era via di fuga, mari gelidi sempre in tempesta ed impestati da squali e un istmo strettissimo (ammetto che ho scritto tutto il post solo per poter scrivere la parola “istmo”, ammetto) sorvegliato dalla “dog line”, nel senso letterale, una serie di cani da guardia incatenati sulla strettoia.
Il penitenziario è stato dismesso dal 1877, ma le rovine dei caseggiati rimangono ancora lì, come splendide cattedrali irlandesi nel verde e nella nebbia, a ricordare ai turisti cosa era la colonia penale più dura della corona britannica.
Port Arthur non era solo un penitenziario duro e terribile, era anche un esperimento, uno dei primi al mondo di riabilitare i carcerati, invece di chiuderli dentro una cella e semmai dopo un certo numero di anni ributtarli fuori, e sperare che si comportassero normalmente. I carcerati di Port Arthur erano sottoposti alla disciplina del lavoro, della preghiera e dell'istruzione. Venivano costruite fabbriche, abitazioni e chiese, inni al dio denaro, al progresso e a Dio, quello vero, quello del triangolo e delle preghiere.
In questo il penitenziario era diverso da tutti gli altri, era guidato da una convinzione, la convinzione che si potesse creare qualcosa, che si potessero cambiare gli uomini e renderli migliori. Un senso di ottuso ottimismo, guidava le persone che per il bene dei carcerati, impartivano frustate e punizioni a pane e acqua, un senso di giustizia naïf, certo, ma a modo suo, illuminato, così distante dagli esempi odierni di Gitmo o di Abu Gharb che fa a pugni con la storia, che mi ha fatto guardare alle rovine della chiesa di Port Arthur con un occhio disilluso e triste, passano gli anni, l'uomo non impara niente.
La gente che guidava il penitenziario credeva nell'uomo, nella sterlina e in Dio, e per essi costruiva, o meglio faceva costruire. Al giorno d'oggi costruiamo solo per il dio denaro, l'unica cosa di grandioso che si costruisce sono i centri commerciale e le chiese sono sempre più simili a dei deliri di un architetto in overdose che ai monumenti sontuosi che venivano costruiti quando al centro della vita c'era qualcosa di più del profitto.
messo da: Dedee alle ore 23:39 | link | commenti (6)
nello scaffale: travel
lunedì, gennaio 22, 2007

Giustizia

Il TAR per i giochini idioti da blog sta ancora revisionando il mio caso nel noto quiz blog della blogstar hardla, nel frattempo, il mio canguro invisibile mi ha assegnato i seguenti bannerini:




messo da: Dedee alle ore 12:39 | link | commenti (13)
nello scaffale: späßle
lunedì, gennaio 15, 2007

Papà perchè l'hai fatto?

La nascita di un figlio è per molti un momento di gioia e di felicità, nonostante questo molti neo-genitori perdono la testa al momento di recarsi all'anagrafe per registrare il neonato, allora si dimenticano del cognome che portano e scelgono così a brettio, di dare un determinato nome al proprio virgulto, voi direte, certo se di cognome già fai "Troìa" (con l'accento sulla i, mi raccomando), hai ben poco da perdere... be, allora perchè chiamare la piccola: 

 
È pura cattiveria.

Stesso discorso per chi ha come cognome "Zoccola", destino amaro, amarissimo se poi papà e mamma decidono di chiamarti:

Peggior sorte per:


mi immagino la presentazione:
-Piacere, Felice Della Sega
-buaahhabuababahhh

Per noi genovesi-liguri, poi incontrare una: 

 ci farebbe almeno pensare di andare sul sicuro...
oppure una:
ci ingriferebbe alquanto,

o additittura due:
ci farebbe pensare a chissa' quali notti di sesso sfrenato da cavernicoli...

questo può far la stessa impressione che per un toscano incontrar la:

salvo poi scoprire magari si tratta di un trans, almeno si potrebbe consolare con la sempre buona, sebben vetusta: 

a tutti poi sarebbe piaciuto essere compagni di banco di:
.. andrei a Volterra solo per incontrarla!
e non dimentichiamoci che se andiamo al mare a mostrare le:

poi ci troviamo con la

p.s. Nel caso qualcheduno/a dei nominati leggesse questo post e decidesse di incazzarsi con la mia personcina: primo fai causa ai tuoi genitori, fai causa alle pagine bianche, prenditela con te stesso/a che non hai avuto l'accortezza di non farti cambiare nome, poi semmai prenditela pure con me che faccio l'unica cosa possibile, prenderti per il culo.

p.p.s Non e' colpa mia se i vostri nomi e numeri di telefono sono pubblicati su internet, cazzi vostri!

messo da: Dedee alle ore 14:35 | link | commenti (23)
nello scaffale: späßle
venerdì, gennaio 12, 2007

Dedee Uncut

non e' il caso che vi stia a ripetere come funziona, l'avrete visto sicuramente gia' da mille altri blogger.... e in caso contrario conto sulla vostra intelligenza, sceglietevi un nome che sia riconducibile al vostro nick usuale se poi volete burlarvi con gli amici al bar di essere i vincitori:

http://www.friendtest.com/viewquiz.php?account=dedee2

Al vincente 3 mila mikepuntini e una foto autografata di Dedee

messo da: Dedee alle ore 15:29 | link | commenti (13)
nello scaffale: dedee uncut
mercoledì, gennaio 10, 2007

the dead horse and the elegant man

giochino giochino,

non so se vi è arrivata anche a voi, ma a me è giunta questa foto che ritrae un misterioso signore elegantissimo seduto in mezzo ad una strada su un cavallo morto:

Mille mikepuntini a chi ne sa dare la spiegazione più sfiziosa.

La foto proviene dal'archivio  "Sheboygan Press", che è un prestigioso quotidiano della contea di Sheboygan, Wisconsin, US., che nonostante il nome non è poi mica un posto da besughi qualunque, ospita la Dairyland Surf Classic, la più grande gara di surf in acqua dolce e audite audite l'asta di bandiera più alta di tutti gli Stati Uniti, 338 piedi, che poi sarebbero 103,0224 metri.
messo da: Dedee alle ore 09:35 | link | commenti (22)
nello scaffale: concorso
lunedì, gennaio 08, 2007

Vegemite News #4

Settimana I – 007

Cronaca: le temperature miti degli ultimi giorni del 2006 hanno aiutato i pompieri nella lotta contro gli incendi, si teme però che alcuni incendi che miniacciano alcuni paesi dell'est del Victoria
Politica estera: dopo il golpe militare, il generale fijiano Bainimarama ha giurato come primo ministro fedeltà alla costituzione e ha poi garantito l'immunità ai partecipanti al golpe (lui compreso) , coerenza, correttezza, carri armati.
Economia: la vendita della Quantas non riceverà il benestare del governo se non verrà garantita la permanenza dei posti di lavoro e della manutenzione in Australia, dopo il caso Ansett, la paura è tanta.
Sport1: come già annunciato, l'Australia ha vinto, stravinto le "ashes", e tra poco inizierà la serie di one-day matches, tra Australia, Inghilterra e Nuova Zelanda, si annunciano altre brutte giornate per i poms...
Sport2: Melbourne si sta popolando di tennisti, trainers, fotografi, telecommentatori, nani, ballerine e quant'altro, la febbre per gli Australian Open sta salendo.

messo da: Dedee alle ore 11:23 | link | commenti
nello scaffale: vegemite news