purtroppo per me non ho meravigliosi refer di mentecatti della tastiera che mi possano far scrivere post come "la posta del dott.Hardla", ma a volte mi capitano combinazioni carine, questa per esempio:
ricevo una visita niente popo di meno che da Salvatore Ferragamo Italia spa, minchiappino, cosa ci verranno mai a fare degli elegantoni sul blog di uno come me, che considera il massimo dell'eleganza la camicia hawaiana alla magnum PI portata disinvoltamente sopra i jeans strappati?
Allora vediamo di indagare, ed ecco che spunta il refer che ha guidato la Salvatore Ferragamo Italia spa a radici complesse coniugate:
una mia foto, sará certamente quella del cagnolino in pelliccia,
trash sí,ma almeno posh, invece no, la foto é quella della ricercatrice che ha trovato un fallo di pietra in una grotta abitata da neanderthaliani...
ora, sará la prossima moda estiva portare un dildo di pietra appeso al collo? O finalmente un sano ritorno alle pelli d'orso e alle clave?
Lo so che trepidavate dal 10 gennaio in attesa della terza puntata della rubrica: “Le grandi prove su strada di Dedee”, grazie per l'attesa, qui trovate le prove precedenti, in caso ve le foste dimenticate!
Eccovi la prova della Ford Falcon Futura 4.0l benzina.
Se cercate dati/notizie sul motore, il design, gli optional e tutte quelle cazzate lì, vi consiglio di cliccare qui.
Per evitare di essere riconosciuto come il temibile recensore di questa amena rubrica, temuta da tutti i produttori di auto del mondo intero, ho testato la mia macchina aziendale. Questo significa che ho usato tale prodigio della tecnica per sei mesi, giungendo quindi a un giudizio ottimale.
La macchina mi é stata consegnata nuova di pacca e ci ho percorso 15.000 km, quasi spaccati.
Prime sensazioni: la macchina é enorme, il bagagliaio ha le stesse dimensioni della mia cameretta di quando ero bambino. Il volante é dalla parte sbagliata, a destra, e i pedali pure.... mi sa che mi hanno fregato.
Carrozzeria: non potendo scegliere il colore, mi sono dovuto affidare al caso, e la macchina mi é arrivata in un meraviglioso color “grigio topo malato terminale”. Il design è molto classico, decisamente neutro ma armonico.
Alla guida: il motore 4,0 litri ha una cilindrata piú che doppia rispetto alla mia precedente macchina. Ma la Falcon ne ha bisogno, pesa un casino e mezzo (unitá di misura australiana equivalente a circa 1694 kg) e purtroppo é equipaggiata con un terribile cambio automatico a 4 marce che si mangia una buona dose di potenza. Appena mi sono reso conto che non erano tutti gli altri automobilisti ad essere contro mano, ma che ero io quello che teneva la sinistra, invece della destra (retaggio della vita politicizzata europea...) ho potuto lanciare la Falcon sulle autostrade australiane. 120 km/h é la velocità massima raggiungibile, i limiti di velocitá qui sono una cosa seria, e io non mi sono mai spinto piú dei 140 km/h. Un peccato si sente che la macchina potrebbe fare di piú.
Il consumo iniziale mi ha fatto venire un colpo, poi ho iniziato a prendere la mano al cambio automatico e sono riuscito a scendere ai 9,5 litri per 100 km, fortunatamente che qui la benzina costa circa 60 Eurocent.
I più: macchina spaziosa (ottima per l'infrattamento), guida tranquilla, sospensioni molto morbide, adatta all'Australia.
I meno: il cambio automatico fa cacare, le rifiniture sono un po' approssimative, non é certo la macchina con la quale andare a fare i fichi in centro.
Giudizio: una macchina perfetta per l'Australia, decisamente improponibile in Europa.
Voto: 3/5





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