radici complesse coniugate

il supermercato delle idee si è trasferito down under

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Mates

È certificato, questo è un:

lunedì, giugno 26, 2006

gli esami sono finiti

È facile dire che ai miei tempi la matura era tutta un'altra cosa, fare il pistolotto sugli esami e il loro significato di rito iniziatorio.
Ogni esame è paragonato ai suoi tempi, e quando ci sei in mezzo, ti cagi sotto, come dopo una tempesta radiottiva di guttalax.
Ci raccontavano di esami interminabili dove venivano fatte domande su tutto, ci dicavano che la nostra maturità figlia del sessantotto era una cosa da ragazzi. Abbiamo raccontato di temi impossibili, materie cambiate e scene da teatrino, deridiamo i gggiovani che fanno l'esame oggi...
Se la maturità che facevano i nostri padri contemplava tutte le materie, la nostra due + due e ora c'é il quizzone, due cosa rimarrano le stesse: la percentuale dei maturati, il numero di leggende e racconti che ne scaturiranno.
In attesa della prossima prova, un consiglio stilistico per le giovani maturande:
t shirt matura
messo da: Dedee alle ore 22:31 | link | commenti (10)
nello scaffale: späßle
giovedì, giugno 22, 2006

morto un blog....

... se ne fa un altro

un tempo nelle contrade povere non ci si poteva permettere di avere troppi averi, bisognava fare dei sacrifici. Qui a splinder, noi poveracci che non ci possiamo permettere un utonto pro dobbiamo fare lo stesso.
Da un po' di tempo mi volevo aprire un blog in tedesco o in inglese, visto che tutti i giorni a casa o al lavoro sono costretto ad esprimermi alla meno peggio con entrambe le lingue. Avevo aperto tempo fa un blog in inglese con un altro provider, ma ho finito per dimenticarlo, allora ho deciso di aprirne uno su splinder, è più semplice da gestire, conosco la piattaforma, ci si collegano gli amici, insomma la scelta più facile.
Però, e qui torniamo alla storia dei poveri contadini della Manciuria, ho dovuto per far ciò sacrificare un figlio. Già, il governo cinese permette solo un figlio, se nasce femmina, la si sotterra nel campo. Splinder ne consente tre di figli. Questo blog è la mia casetta principale, "i blog di merda" non posso certo ucciderlo, anche se sarebbe una degna azione da Gran Merda... allora la scelta è caduta su "
an awful ribbon against bird flu", R.I.P.
Grazie a tutti quelli che lo hanno amato e hanno adottato il nastrino sui loro blog, vi chido di lasciarlo, facciamo vivere lo spirito del nastrino e delle lotte inutili!

Quindi ecco è nato: Speak as like as you eat, il nuovo blog dove scriverò in inglese, quando vi va, dateci un'occhiata, o meglio give a look!
See ya!

messo da: Dedee alle ore 21:36 | link | commenti (10)
nello scaffale: dedee uncut, telecomunicazioni
sabato, giugno 17, 2006

Fick!

poichè non c'ho un cazzo da fare, che la casa è tutta da mettere a posto, ci sono scatoloni da svuotare e scaffali da montare, ho messo un po' di foto fatte con la mia nuovissima superfiga macchina fotografica durante il mio giro del mondo su flickr in un album, così evito di riempire il blog di megabbite di immagini, che chi c'ha la connection lenta mi manda a cagare... provate il link
messo da: Dedee alle ore 10:48 | link | commenti (5)
nello scaffale: pictures
venerdì, giugno 16, 2006

die Welt zur Gast bei Freunde (die zweite)

Non è vero che i mondiali sono un evento per soli uomini, finalmente il mito dello sport macho seguito da soli uomini sta cedendo, infatti importanti organi di stampa si stanno rendendo conto che ridurre le donne a mero contorno della competizione mondiale, a quelle che passano davanti alla tv sempre quando c'è un'azione da goal, è riduttivo e maschilista, infatti a questo link, potete vedere come il ruolo della donna sia centrale nella kermesse mondiale, e come i fotografi abbiano colto il decisivo contributo che si vuole dare alla donna nella società moderna, liberandola finalmente dal fardello della sudditanza sessista.
E poi se una va allo stadio in bikini e la sua foto fa il giro del mondo, dovrebbe esserne orgogliosa, no? Non dirà mica “oddio, ho messo su il primo straccetto che mi è capitato”!
Ma almeno, faccia attenzione a quando fanno le foto.... che non ti becchino proprio quando ti si rilassa la panza, o quando esclamio "meravigliao! Mi sono cresciute le tettao!"
too much beer, mylady!   brazil
messo da: Dedee alle ore 19:13 | link | commenti (10)
nello scaffale: fauna curiosa
lunedì, giugno 12, 2006

die Welt zur Gast bei Freunde

l'accativante slogan dei campionati mondiali di calcio 2006 introduce e titola questo breve e concitato post. Eh già è finalmente il giorno dell'esordio, tra poco meno di mezz'ora scendiamo in campo, sì avete letto giusto, esordio alle 23:00 contro il Giappone. Formazione titolare con un paio di defezioni, giornata calda, 30 gradi a Kaiserslautern, stadio semi vuoto, bar pieni, i giornali che dedicano la prima pagina alla partita, la tv appena collegata all'antenna, birra e rutto libero, tanti auguri ai socceroos!
Ah, poi dimenticavo quasi, ieri abbiamo vinto, gran partita, un po'sofferta, ma siamo sempre nei primi 8. Go doggies!
messo da: Dedee alle ore 22:39 | link | commenti (6)
nello scaffale: melbourne
venerdì, giugno 09, 2006

Dieu protège la reine

Dieu protège la reine
De sa main souveraine!
Vive la reine!
Qu'un règne glorieux,
Long et victorieux
Rende son peuple heureux.
Vive la reine!
 
BettyEbbene sì, nella mia nuova veste di colono, sono pronto a festeggiare il compleanno di Sua Maestà Elizabeth Alexandra Mary Windsor, sì, non è il giorno esatto, ma dopotutto si tratta di un simbolo e un simbolo lo si può festeggiare un po' quando si vuole, no? Forse sarà perchè un tempo le notizie ci mettevano un po' di tempo ad arrivare down under, forse perchè il 25 Aprile è l' ANZAC-day, o forse perchè un ponte lungo viene proprio bene per dare 'inizio alla stagione sciistica (come l'8 dicembre in Italia...). Fatto sta che lunedì si fa festa. Non so se sarà una giornata in cui i coloni partecipano a qualche cerimonia o parata militare, ricevono i saluti e ringraziamenti da parte di Sua Maestà per bocca del suo rappresentante reale e sventolano tante belle union jack con la faccina di Sua Maestà coronata da allori, vedrò, intanto mi godo il ponte lungo andandomene ad Apollo Bay.
Una piccola annotazione, di solito le "signore" sono un po' sensibili all'argomento età... chissà quanto scoccia a Sua Maestà che tutto il mondo sappia del suo compleanno e dei suoi anni... io me la immagino in ciabatte e vestaglia che si fa un gin dopo l'altro (Queen Mother docet) e in cockney maledisce l'evento!
messo da: Dedee alle ore 09:42 | link | commenti (5)
nello scaffale: kronaka, melbourne
lunedì, giugno 05, 2006

Uè Mambo!

Adoro gli italiani in vacanza, non certo quanto i russi, ai quali dedicai un post al ritorno dalle Maldive l'anno scorso, ma ci siamo vicini.

Gli italiani in vacanza, in qualunque parte del mondo siano, non sanno parlare la lingua del posto, persino in Ticino, il solo fatto di aver oltrepassato il confine li rende ebeti.

Gli italiani in vacanza non resistono alla tentazione di ordinare la pasta in un ristorante di New York, salvo poi lamentarsi che è scotta.

Gli italiani in vacanza parlano dieci decibel più forte di tutti gli altri, anche dei venditori di pesce magrebbini.

Gli italiani in vacanza si riconoscono sempre dai vestiti, dallo zainetto invicta e dalle scarpe.

Gli italiani in vacanza quando incontrano altri italiani si odiano, cercano di non farsi riconoscere, se possono scompaiono.

nella foto: tram a New York, interno con truzza.

messo da: Dedee alle ore 18:46 | link | commenti (17)
nello scaffale: travel