Gli americani sono la TV di quando ero piccolo, sono Arnold e il Signor Drummond, sono Fonzie, Ralph Supermaxieroe, Mork e il generale Lee.
Chi è Genoano, sa sicuramente a chi ci si riferisce con le parole Nube Che Corre. Chi è genovese ma non Genoano, ci sono buone probabilità che tenga per quell'altra squadra, e anche costoro sanno di chi sto parlando, e probabilmente si stanno facendo pure un sorrisetto.Il bello dell'essere in giro per lavoro e' che ti fanno girare in business class, il cio' comporta che voli molto ma moolto piu' comodo, ceh ti rimpinzano come un tacchino e che ti ubriachi costantemente ad ogni decollo, che te ne puoi andare nella business luonge a mangiare e bere a gratis e a girare in internetto a gratise. Il brutto e' ceh appena arrivi da qualche parte , devi salire su un taxi e andare in un ufficio a fare lo splendido in una riunione.
L'altro ieri ho fatto la figura del cugino d'Australia che arriva all'improviso e che non si sa come accomodare. Per fortuna gli svedesi sono troppo cortesi per mandarti a cagare, quindi mi hanno organizzato lo stesso qualcuno con cui fare due chiacchere, ma non e' colpa mia se il giorno extra me lo hanno affibbiato all'ultimo minuto... Ieri invece era tutto organizzato, e quindi riunione fino alle 5, poi cazzeggio per la citta', cena e nanna.
Goteborg (pronunciasi "giotebori") non e' una citta' bellissima, per usare un eufemismo, alcuni bei palazzi e qualche bello scorcio, ma in definitiva, non mi pare la citta' ideale per un week end. Le svedesi non sono tutte alte bionde e stragnocche, ma a volte bisogna proprio stare attenti a non andare a sbattere contro un muro...
Stamattina, prima di venire all'aeroporto, dal quale sto scrivendo, ho fatto un giro nei dintorni, Marienstrand o un nome simile, gran bel posto sul mare con un castello, le casette di legno e barche a vela. Come nei poster ceh vendono all'IKEA (a proposito, ne ho vista una, enorme).
Domenica invece giro per la città da turisti, con il bus rosso a due piani e la guida che ti dice dove guardare, quando e perchè, non mi piace molto il concetto, ma è stata una soluzione più che valida.Lo so ceh il giro e' gia' iniziato, ma il mio parte oggi, cosi', eccomi alla prima tappa, stop over soltanto, Singapore. Tra 2 ore si riparte destinazione Londra, un saluto veloce e vado a dare un'occhiata al duty free se trovo una macchina fotografica per rimpiazzare la vetusta 2 Mpixel...
Ah, dimenticavo, il volo in business class della Sinagapore Airlines: ok, ma mi aspettavo meglio, in compenso la lounge e' una figata. Bisogna solo stare attenti a non incorrere in una delle migliaia di contravvenzioni che ci sono qui, tipo masticare una gomma...
Ammetto, trascuro un po' il blog e gli amici blogger, ma il fuso orario fa perdere un po' di gusto. Infatti, leggo sempre i vostri post dopo che sono arrivati a un buon numero di commenti, e spesso nei commenti il senso del post si perde, si divaga, si introducono conversazioni fa blogger e commentatori/amici vari e il risultato è che il mio commento o si inserisce nel criptico filone dei commenti precedenti o rischia di essere dannatamente inopportuno, cosa che accadeva anche quando avevo il vostro stesso fuso orario, ma almeno ora ho una scusa, tiè.
Questo non significa che io non vi legga lo stesso, per i maniaci delle statistiche, chi credere che sia quel cristo che si collega alle 3:20 di notte con un IP di Perth (dall'ufficio) o di Bunbury (da casa)? Be' se proprio non vi riuscite a dare una risposta...
Comunque, vi aggiorno su quanto affolla le news locali, a casa non abbiamo la TV, quindi le mie fonti informative sono limitate a internet, giornali (the Age, al sabato) e radio (prevalentemento ABC).
Aggiungo un paio di note di colore, di quelle che fanno sempre piacere alla mamma:
il tempo è variabile, ma considerando che siamo in pieno autunno (maggio australe corrisponde a novembre boreale) non ci si può proprio lamentare. Comunque mi metto la maglietta di lana.



Anche Lucianone Moggi ne ha parlato con Pairetto e, nell'intercettazione telefonica delle 20:30, in onda in diretta nella popolare trasmissione “Affari Miei e Cazzi Suoi”, ha dichiarato: “mandami uno di quelli bbuoni a prossima partita!”