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Mates

È certificato, questo è un:

venerdì, maggio 26, 2006

Odi et America

Gli americani sono la TV di quando ero piccolo, sono Arnold e il Signor Drummond, sono Fonzie, Ralph Supermaxieroe, Mork e il generale Lee.
Gli americani sono le partite in TV, sono Larry Bird che sbaglia un canestro decisivo negli ultimi 2 secondi di gara 4 e serve la vittoria ai Lakers nella gara successiva, sono Joe Montana che rimonta un Superbowl giocando no-huddle come e megio di Boomer Esiason.
Gli americani sono tutti i film con Michael J. Fox, Steve Martin, John Belushi, Darryl Hanna.
Gli americani sono i Simpson o Jay Leno
Gli americani sono Kurt Cobain e Bruce Springsteen
Gli americani sono quelli che votano Bush, che mettono mille bandiere dappertutto, che cantano l'inno cosí , tanto per fare, perche' e' abitudine, che mangiano gli hamburger e vanno in palestra con l'ascensore prima di stare mezzora sullo stepper, che scelgono per tutto il mondo, perche' loro sono tutto il mondo.
Gli americani sono god bless america, in god we trust, world champions.
Rinchiudere gli americani in una categoria non é semplice, si rischia di far torto a qualcuno. Ci sono troppe contraddizioni, troppi contrasti, l'America mi va stretta dal primo momento, quando devo stare in coda con un mano un modulo dove ho affermato che non sono qui per commettere un attentato, cosa ci avrá scritto sopra Al Zarqawi? Una sua falsa testimonianza é stata presa in considerazione durante il processo? O é stato onesto e ha marcato sí, solo che le domande sono talmente cretine che non le leggono neanche i solerti controllori? Quelli che non accettano che noi si sia qui per avere dei meeting, che ci chiedono se sono delle discussions, e chi fornirá informazioni a chi, come se noi che veniamo dall'Australia per fare delle riunioni non fossimo capaci di spiegare qualcosa ai colleghi americani.
messo da: Dedee alle ore 05:40 | link | commenti (11)
nello scaffale: travel
mercoledì, maggio 24, 2006

Nube Che Corre

Chi è Genoano, sa sicuramente a chi ci si riferisce con le parole Nube Che Corre. Chi è genovese ma non Genoano, ci sono buone probabilità che tenga per quell'altra squadra, e anche costoro sanno di chi sto parlando, e probabilmente si stanno facendo pure un sorrisetto.

Nube Che Corre era il soprannome indiano dell'ex presidente del Genoa, il signor Dalla Costa Luigi da Mestre. Per inciso, il soprannome se l'era scelto da solo, e gli piaceva così tanto che nel 2000-01 lo piazzò pure sulle divise da gara del Grifone, al posto dello sponsor.

Nube Che Corre è un simbolo: è la rappresentazione delle tragicomiche e agrodolci sfighe che da anni circondano la nostra squadra del cuore. Era tempo che volevamo aprire un nuovo blog in cui raccontare con toni leggeri tutto ciò che succede (o è successo) al Genoa, ci abbiamo messo mesi, poi finalmente il Subcomandante Marzia ha fondato, Nube Che Corre  un nome più che appropriato.

Se qualcuno fosse interessato a partecipare al blog, basta mandarmi un messaggio privato o una e-mail. Ma se per qualche motivo vi sto sui coglioni, allora ci sono anche Roja, Spassky  e Hardla. Se invece volete solo curiosare, l'indirizzo è:


http://nube.splinder.com

Forza Genoa...

p.s. sí, questo post l'ho copiato da Hardla, ho solo fatto un paio di correzioni perché sono un rompipalle precisino, ammetto!
messo da: Dedee alle ore 17:15 | link | commenti
nello scaffale: kronaka
martedì, maggio 23, 2006

Torna a casa lesso

Una bella parola, casa, semplice, in quasi tutte le lingue: home, Haus, Дома, maison... parola semplice, ma concetto complicato, almeno per me. Giá perché é facile da dire: " tu ci lasci qui, e te ne vai, dici che non hai radici, ma non pensi a noi" Giá, non penso a voi, si sa, sono stronzo... Se penso a un concetto di casa, mi vengono in mente tante immagini, che si sovrappongono, che si mischiano. Sono sempre stato portato a viaggiare, nel vero senso della parola, a partire e ad andare da qualche parte, per un messe, un anno, un lustro, chi lo sapeva mai. Partire é sempre stato normale per me, come arrivare, punti fermi pochi, ma importanti.
In alcuni miei sogni ricorrono tre case, una é basata sull'appartamento dove vivevo a Boccadasse con i miei genitori da piccolo, almeno il portone é quello, poi l'interno si mischia un po' con casa di mia nonna a Nervi e con delle immagini che non so proprio ricondurre ad alcunché, molto scarno, con mobili stile anni '70, rossi. La seconda casa ha due piani, é simile alla casa di Isolano dei miei nonni, c'é molto legno, una scaletta per andare al piano di sopra, molti soprammobili e ninnoli sparsi in giro. La terza casa é una chiara rivisitazione del mio appartamento di via Pagano Doria, solo che ha un ingresso molto piú grande, luminoso e delle stanze in piú, il colore dei mobili é prevalentemente nero, come nell'originale.
In queste case non c'é mai nessuno, al di fuori di me. E io ci sto bene, mi sento al sicuro, ma ci rimango per poco, il sogno mi porta sempre da qualche altra parte, come la vita.
Sabato sono tornato a Nürtingen, dopo poco tempo, sono andato a casa di Oskar e Karla, la mia, la nostra ormai é di un'altra persona, non avrebbe avuto senso andarla a vedere. E le strade erano quelle di casa, le faccie, le macchine, l'aria era quella di casa, almeno di una casa.
Cosí come tornare a Genova, o andare a trovare i mie a Dubai, arrivare a Boccadasse scendendo dalla Chiesa, o pensare alle strade che percorsi tempo fa, verso altre case. Come adesso sara' tornare a casa percorrere la Ring Road, uscire a Kororoit Creek Street ed arrivare ad Altona.
Sí é vero, me ne vado sempre, mi adatto a vivere in modi diversi a guardare cieli nuovi, parlare lingue diverse, mangiare, vivere, essere altrove, parto per poter poi tornare e apprezzare ogni piccola cosa, che, quando l'hai sotto gli occhi tutti i giorni, neanche vedi.
messo da: Dedee alle ore 23:49 | link | commenti (2)
nello scaffale: travel, dedee uncut
sabato, maggio 20, 2006

ping pong

Il  bello dell'essere in giro per lavoro e' che ti fanno girare in business class, il cio' comporta che voli molto ma moolto piu' comodo, ceh ti rimpinzano come un tacchino e che ti ubriachi costantemente ad ogni decollo, che te ne puoi andare nella business luonge a mangiare e bere a gratis e a girare in internetto a gratise. Il brutto e' ceh appena arrivi da qualche parte , devi salire su un taxi e andare in un ufficio a fare lo splendido in una riunione.

L'altro ieri ho fatto la figura del cugino d'Australia che arriva all'improviso e che non si sa come accomodare. Per fortuna gli svedesi sono troppo cortesi per mandarti a cagare, quindi mi hanno organizzato lo stesso qualcuno con cui fare due chiacchere, ma non e' colpa mia se il giorno extra me lo hanno affibbiato all'ultimo minuto... Ieri invece era tutto organizzato, e quindi riunione fino alle 5, poi cazzeggio per la citta', cena e nanna.

Goteborg (pronunciasi "giotebori") non e' una citta' bellissima, per usare un eufemismo, alcuni bei palazzi e qualche bello scorcio, ma in definitiva, non mi pare la citta' ideale per un week end. Le svedesi non sono tutte alte bionde e stragnocche, ma a volte bisogna proprio stare attenti a non andare a sbattere contro un muro...

Stamattina, prima di venire all'aeroporto, dal quale sto scrivendo, ho fatto un giro nei dintorni, Marienstrand o un nome simile, gran bel posto sul mare con un castello, le casette di legno e barche a vela. Come nei poster ceh vendono all'IKEA (a proposito, ne ho vista una, enorme).

messo da: Dedee alle ore 20:19 | link | commenti (9)
nello scaffale: travel
martedì, maggio 16, 2006

My friend went to London and all...

... I got is this shitty post!
Siamo atterrati a Londra Sabato pomeriggio, verso le 3, ma potrebbe essere stata qualsiasi ora di qualsiasi giorno. Arrivati in hotel ho optato per la scelta salultista e mi sono fatto una corsetta in palestra su quegli stupidi tapis roulant, ma almeno è servita a tenermi sveglio. Per cena siamo andati a Soho in un tipico locale londinese "Malaysian Thai Cousine".
Domenica invece giro per la città da turisti, con il bus rosso a due piani e la guida che ti dice dove guardare, quando e perchè, non mi piace molto il concetto, ma è stata una soluzione più che valida.
London Eye, Shakespeare's Globe e National Gallery. Poi cena in un pub, questa volta veramente tipico inglese. Ieri purtroppo si è incominciato a lavorare... managgia a muorte!
messo da: Dedee alle ore 16:16 | link | commenti (4)
nello scaffale: travel
sabato, maggio 13, 2006

Pronti, via, prima tappa

Lo so ceh il giro e' gia' iniziato, ma il mio parte oggi, cosi', eccomi alla prima tappa, stop over soltanto, Singapore. Tra 2 ore si riparte destinazione Londra, un saluto veloce e vado a dare un'occhiata al duty free se trovo una macchina fotografica per rimpiazzare la vetusta 2 Mpixel...

Ah, dimenticavo, il volo in business class della Sinagapore Airlines: ok, ma mi aspettavo meglio, in compenso la lounge e' una figata. Bisogna solo stare attenti a non incorrere in una delle migliaia di contravvenzioni che ci sono qui, tipo masticare una gomma...

messo da: Dedee alle ore 08:47 | link | commenti (6)
nello scaffale: travel
mercoledì, maggio 10, 2006

Cronache a testa in giù

Ammetto, trascuro un po' il blog e gli amici blogger, ma il fuso orario fa perdere un po' di gusto. Infatti, leggo sempre i vostri post dopo che sono arrivati a un buon numero di commenti, e spesso nei commenti il senso del post si perde, si divaga, si introducono conversazioni fa blogger e commentatori/amici vari e il risultato è che il mio commento o si inserisce nel criptico filone dei commenti precedenti o rischia di essere dannatamente inopportuno, cosa che accadeva anche quando avevo il vostro stesso fuso orario, ma almeno ora ho una scusa, tiè.
Questo non significa che io non vi legga lo stesso, per i maniaci delle statistiche, chi credere che sia quel cristo che si collega alle 3:20 di notte con un IP di Perth (dall'ufficio) o di Bunbury (da casa)? Be' se proprio non vi riuscite a dare una risposta...
Comunque, vi aggiorno su quanto affolla le news locali, a casa non abbiamo la TV, quindi le mie fonti informative sono limitate a internet, giornali (the Age, al sabato) e radio (prevalentemento ABC).

  • Todd Russell e Brant Webb, i due minatori bloccati da 14 giorni da una frana nella miniera d'oro di Beaconsfield sono stati estratti vivi, e dopo aver fatto un breve check up all'ospedale locale e aver partecipato al funerale del loro collega morto nella frana, sono andati al pub a festeggiare.
  • Ieri sera è stata annunciata la finanziaria, lo stato ha un surplus e ha deciso di abbassare le tasse, non faccio commenti, vi lascio al vostro naturale mal di fegato.
  • I "miei" Western Bulldogs, dopo 3 vittorie consecutive, si sono accorti che un genoano fa il tifo per loro e hanno immediatamente rimediando andando a perdere ad Adelaide di brutto e perdendo, giocando bene, contro St.Kilda. Stavo pensando di iniziare a tifare per la Juve, ed ecco che vanno a beccare Lucianone…. Oh, ditemene una che la faccio fuori in un attimo! 
  • Abbiamo trovato casa. Non ci siamo ancora trasferiti perchè ci devono ancora arrivare i mobili, la casa ha la cucina arredata, anche se manca ancora il frigo (che con abile mossa, sono riuscito a farmi promettere dai genitori). Nelle foto in fondo al post potete vederne alcune immagini.
  • Ieri sera ho visto un film australiano molto carino, si intitola "the dish" e narra un episodio marginale dell'allunaggio del 1969, quando un radiotelescopio australiano fu l'unico mezzo per permettere a miliardi di persone di vedere le immagini degli astronauti zompettare per la prima volta sulla luna. Ve lo consiglio.

Aggiungo un paio di note di colore, di quelle che fanno sempre piacere alla mamma:
il tempo è variabile, ma considerando che siamo in pieno autunno (maggio australe corrisponde a novembre boreale) non ci si può proprio lamentare. Comunque mi metto la maglietta di lana.

messo da: Dedee alle ore 12:36 | link | commenti (9)
nello scaffale: dedee uncut, melbourne
venerdì, maggio 05, 2006

in via XX

Due figuri passeggiano per via XX a ora tarda,  incontrano un figuro che esclama loro:
"Oh ciao dove andate?"
risposta:
"in su"
e proseguono.
messo da: Dedee alle ore 22:14 | link | commenti (8)
nello scaffale: fauna curiosa

Cinque Maggio, ei fu

È ormai chiaro che Lamacchi e Scarpi sono necessari per la vittoria ai play-off, la Brigata Speloncia ha fatto irruzione nelle camere riunite in seduta plenaria per richiedere le dimissioni di Preziosi da Presidente della Repubblica. Informati del fatto che S.Enrico non è ancora stato eletto, nonstante tutti i soldi che ci ha messo, povero Cristo, si sono decisi a lasciare l'aula a patto che Garrone non venisse eletto.
Assodato che Ciampi non è disponibile a un secondo mandato e che la candidatura di Scalfaro e quella di Cossiga sono sostenute solo dalla lega dei Pirloni Uniti e dal parti Sassari Llibbera o vi spezziamo le braccine, rispespettivamente, Vavassori e Perotti si chiamano fuori, e Novellino ringrazia per le attenzioni, ma declina, rimane aperta la discussione sul successore di Ciampi.
Spinelli, attuale Presidente del Livorno Calcio, appare un candidato ideale, ma Lucarelli dichiara che manco per un miliardo di milioni di Euri lo sosterrebbe.
Nel frattempo Ron Howard viene in visita alla Megaditta, dopo essersi rallegrato per l'assunzione di Dedee e per il prossima salvataggio dei due minatori da dieci giorni intrappolati nella miniere d'oro di Bakersville, ha indicato in Lippi, qualora vincesse il mondiale, il candidato ideale.
Decisamente lodevole la decisione dell'AFL di restituire a Fremantle i 2 punti sottratti per via di un errore arbitrale durante il concitato finale della gara contro St.Kilda.
Anche Lucianone Moggi ne ha parlato con Pairetto e, nell'intercettazione telefonica delle 20:30, in onda in diretta nella popolare trasmissione “Affari Miei e Cazzi Suoi”, ha dichiarato: “mandami uno di quelli bbuoni a prossima partita!”

Prodi, dopo aver consultato Alessandro Moggi ha acconsentito all'introduzione di Camoranesi nella lista dei ministri, a patto che Mastella ottenga la panchina del Napoli Calcio la prossima stagione di “Serie A GEA, il nuovo campionato in diretta satellitare mondiale sul tuo telefonino Tim Bim Bum Bam”. Luciano Moggi Presidente della Repubblica pare oramai certo. Anche Carraro, che oramai è dato sicuro al soglio pontificio dopo la tragica scomparsa di Papa Benny 16th, ha fatto gli auguri a Moggi. Tolti sette punti al Genoa nel prossimo campionato di qualunque seria essa sia.
Terreno in ottime condizioni, nonostante la pioggia caduta copiosa in nottata, spettatori ottantamila circa, tanti auguri agli Azzurri!
messo da: Dedee alle ore 21:15 | link | commenti (4)
nello scaffale: kronaka, deporte