radici complesse coniugate

il supermercato delle idee si è trasferito down under

melBOURNE Identity:

Melbourne's time:

Europe's time:

Tasti:

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder

*loading*

Mates

È certificato, questo è un:

martedì, aprile 25, 2006

ANZAC Day

Anche qui, come in Italia il 25 Aprile e' festa nazionale: qui si celebra l'ANZAC, ovvero Australia
New Zealand Army Corps. A quei tempi Australia e Nuova Zelanda erano due colonie giovani, e l'attaccamento alla madre patria, alla rules Britannia, l'impero che toccava tutti i continenti, era grandissimo. Sentirsi chiamare a combattere per difendere la nazione che sempre era stata scudo e protezione inorgoglì moltissimo questi “coloni”, che si sentivano parte dell'impero e non sudditi di serie B, o C1. Il sentimento fu così grande che molti falsificarono i documenti pur di andare a combattere anche se avevano 15 o 16 anni. I ragazzi dell'ANZAC furono trattati come dei sempliciotti arrivati dal paesino in fondo alla valle dagli inglesi, dai pommies. Vennero addestrati alla buona e subito mandati in una regione periferica degli scontri, la Turchia, Gallipoli. Per un fatale errore di navigazione attraccarono vicino a una rupe, invece che nei pressi di una spiaggia. Le difese turche ebbero un vantaggio enorme dall'errore di navigazione e fecero 10.000 morti. L'assedio è raccontato in un bel film con Mel Gibson e anche da numerosissimi libri, ma forse in Italia non sono stati tradotti, nel caso vi consiglio “an ANZAC story”. L'assedio e le cariche erano talmente inutili che i turchi stessi chiesero di interrompere la carneficina, ma gli ufficiali inglesi continuarono con testarda britannicità a mandare i villici all'attacco. I giorni di Gallipoli, le notizie frammentarie che arrivavano, il numero enorme di figli, mariti, fratelli, amici morti in guerra portò un grande senso di unione in Australia e Nuova Zelanda, sorsero dalle ceneri di due colonie bistrattate due nazioni. Il 25 Aprile è stato scelto come giorno commemorativo, non è legato ad una data precisa come per noi italiani, per i quali questo giorno segna la vittoria dell'esercito partigiano contro i nazifascisti. É curioso come popoli così distanti geograficamente condividano una data dai così forti significati storici, fa rabbrividire come sia ferma e decisa la volontà di non dimenticare qui in Australia a 90 anni di distanza, mentre in Italia c'è chi osa mettere in dubbio il significato di questa data.
Lest we forget.

Auguri nonno, questa era anche la tua festa.
messo da: Dedee alle ore 10:29 | link | commenti (8)
nello scaffale: melbourne, kurtura
giovedì, aprile 20, 2006

celo celo manca

Piccolo spazio album fotografico.
Non vorrei appesantire troppo chi ha delle connessioni lente mettendo milioni e milioni di gigabyte di foto, ma almeno un paio le metto, non prendetevela!

partiamo coi "cagnacci": Amber (a sinistra) e Archie (a destra):

     

poi passiamo ad una veduta di Melbourne  dal fiume Yarra:



e per finire in bellezza l'auto aziendale, la Falcon, fotografata al parcheggio vicino alla spiaggia di St. Kilda:



al week end apero avrò il tempo di fare un po'di foto di Altona, il suburb dove vivo...abbiate pazienza!


messo da: Dedee alle ore 21:14 | link | commenti (13)
nello scaffale: pictures, melbourne
domenica, aprile 16, 2006

passi lunghi e ben distesi

Visto che come molti sanno io aspiro a diventare un vecchio rancoroso e sempre pronto a lamentarmi, e mi alleno da anni per questo ruolo, ora inizierò a mandare qualche invettiva, così, tanto per rompere un po' i coglioni, no, non ce l'ho con gli elettori, riformulo, tanto per menare un po' il belino, ma in senso figurato, se no postavo qualche foto porno e i contatti si sarebbero pure impennati...mmm adesso che ci ripenso, mi sa che una foto porno la posterò lo stesso, così, tanto per alzare la media:

torniamo però al busillis, cioè all'invettiva, fin quando ero bambino ricordo che si diceva che camminare faccia bene, faccia venire l'appetito, sia un toccasana per i malati di cuore eccettera, però è noioso, non da la soddisfazione del fare che ne so jogging, perchè? Me lo sono chiesto molte volte, poi ho trovato finalmente la risposta grazie al mio soggiorno in Germania, dove molte manie sono simili all'Italia. Perchè camminare non fa fico:

- fai dello sport?

- sì, cammino.

- ma valà

e si immaginano tutti un gruppo di panzoni che camminano da casa al parco per dare da mangiare ai piccioni (altra attività alla quale dedicherò un'invettica in seguito) ma se si cambia il termine, ecco come cambia tutto:

- fai dello sport?

- sì, nordic walking.

- fico, e cosè?

- camminare con i bastoncini da sci di fondo, viene dalla scandianvia!

e si immaginano tutti un gruppo di stragnocche svedesi che camminano mezze nude tra i fiordi norvegesi (si sa, la scandinavia è un luogo mistico).

Ed ecco quindi la moda! Prendi un paio di cretini, dagli due bastoncini da sci di fondo, dì loro che stanno facendo uno sport (cioè dico, non state camminando, cretini, state facendo sport!), dai allo sport un nome in inglese, perchè camminata nordica non basta, et voilà! Migliaia di cretini con i bastoncini in giro per boschi e strade, che praticano nordic walking!

Aggiungi un po'di marketing, abbigliamento ad hoc (perchè non si può mica fare con la tuta da ginnastica, quella è, appunto da ginnastica, e neppure con le malgiette nike running gear, perchè si sta mica correndo, cazzo!), organizza anche dei corsi per insegnare la tecnica (!): che si riassume in gamba destra-braccio sinistro, gamba sinistra-braccio destro, alternare il movimento (giuro che ho conosciuto una che ha fatto un corso e che lo ha trovato illluminante!), poi aggiungilo nelle brochure delle località turistiche, e il gioco è fatto.

Si aspetta in trepidante attesa l'organizzazione di meeting internazionali di nordic walking e magari l'ingresso alle olimpiadi!

 

 

messo da: Dedee alle ore 10:41 | link | commenti (21)
nello scaffale: invettive
sabato, aprile 15, 2006

soddisfazioni...

Approfittando della ADLS di Colin, mi collego alla radio, voi europei vi state svegliando, più o meno, e allora sentiamo un po' cosa si dice in good old Europe...

dopo aver sentito un po' di notizie di Radio RAI2, mi collego a SWR3, la radio che ascoltavo spesso in Germania, che, come sanno quelli che mi sono venuti a trovare su, trasmette ottima musica e soprattutto i migliori hit degli anni '80, '90 e di adesso.

E chi ti vado a beccare... gli Scorpions? no, Nena?  no, Falco?  no, Gruenemayer? no, figuriamoci, kwesti zozzonen teteski, trasmettono lui!

Ferro!

E queste sono proprio soddisfazioni, eh!

messo da: Dedee alle ore 16:20 | link | commenti (1)
nello scaffale: telecomunicazioni
venerdì, aprile 14, 2006

the melBOURNE identity, new home!

Allora, breve aggiornamento dalla terra dei canguri, dei koala e dei kokaburra.


Mi sono trasferito nella casa di Colin e Alexandra. Lui è un mio collega, non lavoriamo allo stesso progetto, ma i nostri cubicoli alla Dilbert sono vicini.
Colin e Alex sono partiti ieri sera per 3 settimane di ferie in good old UK, e mi hanno lasciato casa e i due cani da accudire. Le “bestiaccie” sono Archie (il maschio) e Amber (la femmina), due cocker molto affettuosi e ben educati. Sono passati ormai più di 20 anni da quando ho vissuto in casa con dei cani, infatti quando nacqui i miei avevano una cagnetta, Ghiga, anch'ella una cocker, che purtroppo dovemmo far sopprimere quando io avevo 6 anni per via dell'ernia del disco, sembra strano che anche i cani possano soffrire delle malattie degli umani, no?
Comunque, la casa è ovviamente a misura di cane, con ciotole, scatole di cibo per cani, guinzagli e quant'altro; aggiungere che Colin ed Alex sono dei casinisti di prim'ordine e che gli inglesi non brillano per mania dell'igiene e si ottiene un bel caos di casa.
Oggi ho dato una pulita al “mio” bagno e mi sono sentito molto meglio. Poi sono andato a far fare una passeggiata in spiaggia ai cani, eh già Altona è sulla spiaggia, un sobborgo molto bello ed ordinato, le stradine sembrano uscite da un film americano degli anni 50.
In definitiva, tutto bene qua in Australia!
messo da: Dedee alle ore 16:01 | link | commenti (8)
nello scaffale: melbourne
sabato, aprile 08, 2006

the melBOURNE identity, prima settimana

Mentre voi amici italioti vi dibattete tra dibattiti su chi e' piu' o meno coglione, sull' opportunita' o meno di giocare al giovedi' a Spezia, o sulla re-introduzione della pena capitale, il vostro dedee alle prese con la sua melBOURNE identity se la cava alla stragrande e forma gia' un esercito di ben straordinario calibro formato nella tradizione dei padri.

Per ora vivo ancora nell' appartamento-hotel pagatomi dalla ditta, onore alla ditta! L' appartamento si trova in centro, docklands, che come i piu' avvezzi di voi  alla lingua d'albione hanno inteso, significa vicino al mare. E dopo 5 anni a 700km dall'odore di salsedine, il fatto e' altamente positivo.

Il lavoro in ditta e' iniziato bene, c'e' un casino di roba da fare e ci sonoancora molti punti da chiarire nel proggetto, ma essere passato "dall'altra parte della barricata" e' bello, onore alla ditta!

Guido una meravigliosa macchina aziendale, onore alla ditta! Per riconoscerla nei parcheggi, non essendo ancora dotata delle caratteristiche "orecchie bugs bunny", ho dovuto mettere Eberhardt (la pecora pelouche che mi hanno regalato gli ex-colleghi) sotto il lunotto posteriore. Guidare dall'altro lato della strada ogni tanto mi crea ancora problemi, soprattutto in strade non trafficate, dove non posso usare gli altri come punto di riferimento.

Il footy e' bellissimo! Sto facendo una full immersion approffittando della vicinanza al Telstra Dome.

Il resto, alla prossima puntata!

messo da: Dedee alle ore 12:04 | link | commenti (32)
nello scaffale: melbourne